Un gripper elettrostatico può essere preso in considerazione quando si devono manipolare materiali delicati, sottili o leggeri, sensibili alla pressione o alla contaminazione. È ampiamente utilizzato nei settori dell’elettronica, dei semiconduttori e dei dispositivi medicali, dove è richiesto un contatto nullo o una forza minima di presa.
Si tratta di sistemi di presa basati su forze elettrostatiche, particolarmente adatti alla manipolazione di materiali come film sottili, wafer o substrati simili alla carta.
Nel caso in cui i metodi tradizionali possano danneggiare la superficie del prodotto o quando l’operazione avviene in ambienti cleanroom, un gripper elettrostatico rappresenta una soluzione più efficace rispetto a ugelli a vuoto o micro-gripper.
Mentre gli ugelli a vuoto si basano sull’aspirazione dell’aria e i micro-gripper su movimenti meccanici di precisione, i gripper elettrostatici offrono un’alternativa pulita, silenziosa e priva di particelle.
A seconda del materiale, della sensibilità della superficie e dei requisiti di precisione, è possibile selezionare la tecnologia di presa più adatta: gripper elettrostatici, ugelli a vuoto o micro-gripper.